NZXT X73: Prestazioni ai vertici della categoria, ma anche una rumorosità non indifferente per la nuova linea di AiO.

Dati Tecnici

Modello: NZXT Kraken X73

Socket: Intel: LGA 2066, 2011-3, 2011, 1200, 1366, 115x, AMD: AM4, sTR4, sTRX4

Materiali: Waterblock con base in rame e radiatore in alluminio

Peso: ~845g, ~995g (con 3 AER P120)

Dimensioni radiatore: 121 x 394 x 27mm

Pompa: Velocità 800 – 2800RPM ± 300RPM; Alimentazione 12V

Ventole: Modello: 3x NZXT AER P120; Dimensioni: 120 x 120 x 26mm; Velocità: 500 – 2000RPM ± 300RPM; Alimentazione: 12V; Assorbimento: 0,32A; Bearing: Fluid Dynamic; Flusso d’aria: 18.28 – 73.11CFM; Pressione statica: 0.18 – 2.93mm-H2O; Rumorosità: ~36dBA; Connettori: 4 pin PWM

Lunghezza tubi: 400mm

Garanzia: 6 anni

Presentazione

La NZXT ha lanciato la gamma degli All-in-One in due distinte linee, ovvero Kraken X-3 e Kraken Z-3, sempre di derivazione Asetek, caratterizzati, almeno sulla carta, da prestazioni migliori rispetto alla generazione precedente e da un livello di personalizzazione davvero elevato.

La rinnovata linea “X” è disponibile nelle configurazioni con radiatore da 240mm, 280mm e 360mm, quest’ultima oggetto della recensione odierna.

Il nuovo AiO del produttore californiano migliora l’iconico design con finitura a specchio ed effetto “infinity mirror” del waterblock, allargandone l’anello luminoso ARGB e rendendo ruotabile la parte superiore per garantire il corretto orientamento del logo.

Presente, inoltre, un connettore dedicato per pilotare l’illuminazione di qualsiasi prodotto NZXT RGB come, ad esempio, le nuove AER RGB 2.

Le tre ventole presenti in bundle sono le collaudate AER P, delle unità PWM di tipo FDB realizzate espressamente per fornire un’elevata pressione statica in abbinamento a radiatori e dissipatori, mentre la pompa Asetek di settima generazione è in grado di lavorare tra gli 800 ed i 2800 RPM.

Il Kraken X73, come i suoi predecessori, fa affidamento al software NZXT CAM per l’interfacciarsi con l’utente, il quale ne consente la personalizzazione sia sotto il profilo estetico, scegliendo fra una vasta gamma di giochi di colore, sia in termini di prestazioni, configurando le prestazioni di pompa e ventole in base alle proprie esigenze.

Per quanto riguarda la compatibilità, i nuovi AiO di NZXT possono essere utilizzati con tutti i socket Intel mainstream presenti in commercio (LGA2066 compreso), ma unicamente con AM4 e TR4 per quanto riguarda AMD.

Il bundle che accompagna il Kraken X73 di NZXT è abbastanza completo: istruzioni d’uso; cavo Micro-USB di tipo B; cavo SATA POWER per l’alimentazione; kit di installazione Asetek per socket Intel LGA2066, 2011-3, 2011, 1200, 1366 e 115x; kit di installazione Asetek per socket AMD AM4.

Analisi del prodotto

il Kraken X73 si presenta in modo alquanto elegante e la prima componente che salta all’occhio è sicuramente il blocco pompa/waterblock del quale, anche da spento, è possibile intravedere il logo NZXT e l’anello perimetrale dei LED.

Il blocco pompa/waterblock, di forma cilindrica, presenta una finitura nera opaca che conferisce un aspetto elegante ed è suddivisa in due sezioni separate, in modo da poter ruotare la parte superiore e orientare il logo NZXT secondo le esigenze, senza doversi preoccupare di come verrà montato l’AiO.

Nella parte inferiore della pompa sono presenti unicamente due ingressi: un connettore Micro-USB di tipo B per la gestione del LED ARGB ed un connettore proprietario NZXT per l’alimentazione del sistema di dissipazione.

La base del waterblock è interamente realizzata in rame, finemente lavorata, per garantire un contatto ottimale con l’IHS della CPU. Nella base è presente un pad termoconduttivo preapplicato che, come sempre, consigliamo di rimuovere e sostituire con una pasta termica di buon livello.

Nonostante la compatibilità con socket TR4 dichiarata dal produttore, il kit di montaggio per utilizzare il Kraken X73 con Threadripper non è presente in confezione e andrà quindi acquistato separatamente e sembra che la superficie non sia sufficientemente ampia per coprire tali CPU.

I tubi in gomma hanno una lunghezza di 400mm e sono rivestiti da calza in nylon per garantirne una maggiore robustezza senza limitarne le doti di flessibilità.

Il radiatore è interamente realizzato in alluminio e possiede il classico spessore “slim” pari a 27mm con una lunghezza di 394mm. Come di consueto, sono presenti dodici fori per l’installazione fino a sei ventole da 120mm in configurazione push-pull ma in bundle sono presenti solamente le viti per il montaggio di tre unità.

Il cavo principale ha quattro diverse estremità: da una parte troviamo il connettore proprietario NZXT da collegare alla pompa e, dall’altra, abbiamo un connettore SATA POWER per garantire i 12V necessari al corretto funzionamento dell’unità, un classico 3 pin tachimetrico da inserire su uno degli header CPU FAN della scheda madre, ed uno speciale connettore a 4 pin per interfacciare un dispositivo HUE, se presente.

Il secondo cavo da collegare direttamente al blocco pompa/waterblock è necessario per gestire i LED ARGB presenti nella parte superiore.

In questo caso NZXT, come la maggior parte dei produttori, ha fatto affidamento su un connettore Micro-USB di tipo B da un lato e di un classico USB 2.0 da collegare direttamente sulla scheda madre dall’altro.

Ognuna delle tre ventole fornite in dotazione dispone di un solo connettore 4 pin PWM in uscita che, data l’assenza di un hub/controller sia sulla pompa che separatamente in bundle, andrà collegato direttamente sulla scheda madre. Le AER P del produttore californiano sono fra le poche ventole fornite in dotazione con un AiO che dispongono della tecnologia FDB (Fluid Dynamic Bearing), la quale dovrebbe assicurare una rumorosità contenuta e prestazioni di buon livello.

Il Kraken X73 è uno dei tanti dispositivi NZXT che sfruttano il software proprietario CAM, con il quale è possibile personalizzarli, sia in termini di estetica che di prestazioni.

Conclusione

Abbiamo largamente parlato dei punti a favore di questo splendido prodotto, che possiamo riassumere con: Design; Interazione con CAM; Qualità dei materiali; Prestazioni (dati presi on-line e feedback da parte dei nostri clienti).

Ma ci sono anche 2 punti a sfavore:

Uno dei due punti deboli, soprattutto vista la natura premium del prodotto in questione, è l’assenza di un hub per le ventole integrato nel blocco pompa/waterblock che costringerà gli utenti ad occupare tre connettori sulla scheda madre o, in alternativa, acquistare un controller dedicato a parte per realizzare un assemblaggio più ordinato.

Secondo punto a sfavore del nuovo AiO di NZXT è sicuramente la rumorosità delle tre Aer P da 120mm che, nonostante siano dotate della tecnologia FDB e dissipino in modo egregio il calore dal grosso radiatore, producono una rumorosità sopra le righe, soprattutto se impostate con un regime di rotazione superiore ai 1200RPM.

Ringrazio nexthardware.com per aver preso l’articolo

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